Malachia

La profezia di Malachia, l’ultimo Papa sta arrivando

Chi si occupa minimamente di misteri si sarà sicuramente prima o poi imbattuto nella profezia di Malachia. Si tratta di un santo del XII secolo che ha profetizzato l’elenco dei papi fino alla fine dei tempi associando ad ognuno un motto in latino che in qualche modo fa riferimento ad una caratteristica saliente del Papa in questione. Il problema è che secondo alcune interpretazione il Papa che succederà a Benedetto XVI, che ha annunciato oggi la sua abdicazione, è l’ultimo della lista prima della fine della Chiesa.

Parli di profezie e ti salta in mente Nostradamus. Chi è mai meglio del profeta del XVI secolo quando si tratta di prevedere il futuro? Probabilmente nessuno, ma in questa circostanza parliamo di San Malachia che quattro secoli prima si era già dato da fare mettendo per iscritto una lista di 112 motti per altrettanti Papi. Ma la cosa più inquietante è ciò che arriva dopo:

Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dei sette colli cadrà ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Amen.

Si tratta quindi di una previsione della fine della città di Roma a causa del giudizio divino. Gli abitanti dell’Urbe possono quindi cominciare a preoccuparsi, questa volta non si tratta di un terremoto previsto da qualche burlone!

Come al solito i vari debunker e scettici sono già partiti all’attacco cercando di togliere ogni credibilità alla profezia. C’è chi dice che la profezia sia un falso del XVI secolo, prova ne sarebbe che la previsioni fino a quel tempo sono molto più circostanziate rispetto a quelle successive. Altri ritengono che le abbia scritte proprio Nostradamus e le abbia attribuite a San Malachia per evitare ritorsioni sulla sua persona, visto che all’epoca le cose non andavano tanto per il sottile. Entrambe le ipotesi sono prive di prove concrete.

Altri dubbi nascono dalla numerazione dei Papi perché storicamente nell’interpretazione sono stati inseriti gli Antipapi. Secondo gli scettici questo stratagemma serve a far procedere più rapidamente la numerazione e terminare la lista ai nostri tempi. Difficile credere a questa ipotesi perché se prendiamo un motto a caso di quelli storicamente associati agli antipapi: “Flagellum solis” associato ad Alessandro V antipapa. In questo caso l’associazione è palese perché lo stemma parla da solo. Se vogliamo credere al falso del 1500 è dobbiamo ammettere che gli antipapi fanno parte del conteggio perché le due demistificazioni sono incompatibili e di solito quando è così la verità sta da un’altra parte, di solito nella soluzione più semplice.

Avendo stabilito che che i debunker faranno come al solito un buco nell’acqua andiamo ad analizzare l’ultimo motto: Petrus Romanus.

Sappiamo tutti che Pietro è stato il primo Papa, che dopo aver vissuto con Gesù si è stabilito a Roma e ha fondato la Chiesa. Nessun altro Papa ha mai portato il suo nome e secondo alcuni l’ultimo Papa si chiamerà Pietro II. Non è chiaro se San Malachia abbia voluto mettere un riferimento diretto al nome che porterà il nuovo pontefice o se vuole essere, come sembra più probabile, un riferimento alla missione di questo.

Profezia o no sicuramente il nuovo Papa avrà di fronte l’arduo compito di rimettere insieme i pezzi di una Chiesa. Se non ci riesce sarà la fine dell’istituzione che guida una grossa parte dell’umanità da due millenni e chissà cosa potrà accadere.

2 commenti su “La profezia di Malachia, l’ultimo Papa sta arrivando”

  1. Vedo che nessuno ha commentato ^_^ Conosco molto bene le Profezie di Malachia, e a tale proposito ero convinta che l’ultimo Papa sarebbe stato Benedetto XVI. E ora vi spiego perché. De Gloria Olivae avrebbe dovuto essere il Cardinale Martini, eletto al conclave del successore di Papa Giovanni Paolo II. Lo so da fonti interne al Vaticano. Ufficialmente secondo queste fonti avrebbe rinunciato perché malato, ma ufficiosamente è stato costretto a farlo. Si è proceduto quindi a un’ulteriore votazione che ha eletto Papa Ratzinger. Il quale, essendo ex Prefetto della Congregazione della Fede (antica Inquisizione), conosceva bene tutte le profezie sulla Chiesa, a cominciare da quella di Fatima, che ha fatto mistificare (ricordo che è stato lui a leggere il testo del cosiddetto Terzo Segreto nel 2000, e non il Papa). Terrorizzato dall’idea di essere l’ultimo Papa e fare una brutta fine, ha pensato bene di forzare la profezia, facendo eleggere al suo posto un nuovo Papa molto diverso da lui. Un Papa che nelle Profezie di Papa Giovanni (vedi il libro di Pier Carpi) viene definito un lupo vestito da Agnello. Papa Ratzinger inoltre è il Papa Nero annunciato da altre Profezie. E ce n’è una non mi ricordo purtroppo di chi che parla di un tempo in cui sul soglio di Pietro siederanno due apostoli. Quel tempo, che si pensava fosse quello dei due Giovanni Paolo, è ora. Il tempo della fine per la Chiesa Romana. Non ci resta che contare i giorni che mancano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *