Secondo Ray Kurzweil nel prossimo futuro sarà possibile copiare i pensieri

La parola scienza deriva dal latino “coscientia” che significa sapere. Una conoscenza può essere spiegata in maniera logica e convincente.. L’evoluzione da una società tradizionale ad una moderna è chiamata modernizzazione e si realizza tramite la scienza.

Tutte le attività umane del passato erano laboriose e richiedevano molto tempo e molta energia. Lo scopo principale dei traguardi scientifici e tecnologici raggiunti dalla società moderna è di trovare il modo di fare le stesse cose di prima con meno sforzo. La scienza ha avuto e sta avendo un impatto molto posiyivo su ogni aspetto della vita come il cibo, i viaggi e la salute.

Il livello attuale della scienza medica a aumentato ovunque l’aspettativa di vita e il benessere. La mortalità infantile è stata ridotta e le devastanti epidemie del passato come la malaria o il colera sono infinitamente più controllate e considerate dei problemi secondari. L’unico aspetto che non è stato conquistato dalla scienza modera è l’aspetto spirituale della vita. La presenza di un’anima e la morte si trovano ancora al di fuori del raggio d’azione degli scienziati moderni.

Dottori e scienziati hanno studiato attentamente ogni parte del cervello umano, lo hanno conservato per lunghi periodi di tempo, sono tecnicamente in grado di trapiantarlo da un corpo ad un altro, ma non è ancora possibile trasferire i ricordi e le esperienze da un donatore ad un ricevente.

Ma le cose stanno cambiando e ci si appresta a superare questa barriera finale. Il rinomato scienziato Raymond Kurzweil ha annunciato che, dopo molto sforzi, è diventato tecnicamente possibile salvare ricordi ed esperienze su un hard disk di un computer. Ha fatto l’annuncio parlando a 500 ospiti selezionati per il Future Talk a Vienna in Austria.

Kurzweil sostiene che entro i prossimi 20 anni le nanotecnologie permetteranno agli scienziati di inserire migliaia di nanobot nel corpo umano per curarlo, migliorarne le prestazioni ed anche copiare tutte le informazioni presenti nel cervello salvandole in un computer.

A sostegno della sua tesi, visto il comprensibile scetticismo di molto persone, ha affermato che anche il World Wide Web sembrava un’utopia e veniva come un’assurdità.

Kurzweil ha cominciato a occuparsi di scienza all’età di 15 anni quando ha creato un programma che poteva copiare lo stile musicale dei grandi compositori del passato. Ha anche inventato una macchina per i non vedenti che permettesse loro di leggere i testi.

Se le previsioni di Kurzweil si dovessero avverare nel prossimo futuro è possibile che gli scienziati scoprano anche i segreti dell’anima umana e come si relaziona alla vita e alla morte.

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1 commento su “Secondo Ray Kurzweil nel prossimo futuro sarà possibile copiare i pensieri”

  1. scusa se non parlo inglese stò avviando questa ricerca di trasferire i pensieri il carattere intelligenza il sapere tutto il bagaglio che un essere umano ha accumulato nel suo percorso di vita e immetterlo nel suo clone cosa nè pensi mi puoi aiutare in questa mia impresa?

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